WEEKEND A LANAITTU 06-02-2011
Partenza ghiacciata, lastre di ghiaccio e freddo ai piedi del gennargentu.
un freddo viaggio di due ore mi porta in valle, sono le 10:00 sono appena arrivati anche il presidente del ggn e giovanni (l' ingegnere)
si inizia subito e ci si mette all' opera in maniera decisa: il lavoro da fare e organizzare è tanto.
piano piano si aggiungono piccoli gruppetti di nuoresi armati di buona volontà e abiti da lavoro.
il clima è particolarissimo, è strano stare con speleo di altri gruppi per fare qualcosa che apparentemente non ha molto a che fare con la speleologia.
diventiamo tanti, chi al pennello, al rullo, carta vetrata, spazzole e chi più ne ha più ne metta.
si ride e si scherza e nel mentre i lavori vanno avanti l' impressione è quella che hai quando guardi un' arnia, le api che lavorano tutte quante sembra che vibrino...
il sole, nostro compagno di lavoro, ci regala tanto calore e infatti presto siamo tutti in maglietta come in un bel giorno di primavera.
si chiacchera e si fanno piccole pause che ci ricordano che siamo speleo :)
arriva la sera, non si può più lavorare al buio, inizia il momento conviviale numero uno, il sole non c'è più e ha lasciato il posto alle stelle e ad una luna con le corna verso l' alto che a detta di isidoro è sinonimo di freddo.
è vero mi sa, c'è un bel freddino, vengono accesi fuochi vari per collaudare caminetti e per far spazio alla fantasia.
si stà fuori nella piccola domedda, si arrostisce un costato di maiale e nel frattempo si pratica l' antipasto che pullula di alimenti classificati come ottimi dalla guida del gambero rosso...
il freddo è tanto ci si deve auto-scaldare infatti adoperiamo il metodo più efficace: il vino!
ci si sposta all' interno e prosegue la festa si mangia e si beve e, come loro usanza, si suona e si canta di tutto!!! non so quante ore siamo stati li, sicuramente fino a diventar stanchi e si va a letto.
altra importante missione da compiere è il collaudo del mio nuovo sacco a pelo!
devo dormire in macchina.
condizione estrema: auto in campo aperto in direzione nord per acchiappare tutto il freddo possibile, nessuna coperta nessun vestito a parte le mutande.
risultato del collaudo: funziona alla grande! mi son svegliato che la mia macchina luccicava di bianca brina, tanta da non farmi percepire forme all'esterno del veicolo.
tanto da riscontrare che all' interno sui vetri non c'è condensa, c'è solo ghiaccio, si anche dentro!!!
funziona!
il mattino è arrivato il sole ancora no, nel freddo risvegli della valle facciamo la nostra colazione misto nuorese-nazionale di calcio.
iniziamo subito a lavorare e ben presto la combricola ingrandisce sempre più, c'è tanta gente davvero, arrivano anche i miei colleghi che mi vengono annunciati come: sunu arribaos sos casteddaios!!!
subito all' opera previo saluto generico, si lavora assiduamente e in tutti i fronti come e più della giornata precedente.
arriva il momento che avevano pensato i nuoresi per noi tutti: il pranzo!
si apparecchia al sole e siamo davvero tanti, almeno trenta forse quaranta.... è festa!
è un momento quasi mistico accompagnato da un brusio tipico del gran banchetto, nei piatti di contro si mangia come i nostri nonni, la cucina di campagna....altro gambero rosso!
si ritorna al lavoro chi prima chi dopo, si portano a termine le opere fin ad allora incompiute e si fa per ritirare tutto, lentamente arriva il buio sono le 18:00, è il momento dei saluti, interminabili, ognuno ha una parola di elogio e ringraziamento nei tuoi confronti.
solo questo basta per farti capire che è stato un weekend speciale, con degli speleo, con degli amici.
alla prossima, a mezzor bìere!
Davvero grazie GGN, per l' ospitalità e per la vostra generosità, grazie a chi ha partecipato dai piccoli marmocchi imbiancati ai vecchi pilastri che straripano di racconti grotteschi!
grrazie a tutti GGC e GGN!
Simone
