No!Nosu no!
Anzitutto,
faccio pubblica ammenda e mi cospargo il capo di cenere
perchè a questa uscita non avrei dato nemmeno una lira bucata,
e invece:
1) mi sono divertita molto;
2) simpatici gli speleo oristanesi;
3) la grotta del "Campanaccio" è molto bella;
4) il risultato ottenuto con il lavoro solidale dà molta soddisfazione.
Il che dimostra, al contrario di ciò che pensavo, che:
a) una grotta può essere bella anche senza usare attrezzi;
b) ci si diverte anche quando meno te lo aspetti.
E in tutto questo: c'è una signora di 75 anni che vive di fronte allo speleoclub di Santadi,
sposata da ben 61 anni col marito 83enne, che ha una figlia.
La quale figlia, circa 15 anni fà, cercò di presentare in casa propria un fidanzato,
un poco di buono, un truffatore, brutto esteticamente e di animo cattivo.
La madre della ragazza, con decisione mista a disperazione, lasciò i due sulla soglia riuscendo solo a proferire:
"no! Nosu no! No dd'oleusu!" (trad: no, noi non accettiamo quest'uomo come tuo fidanzato).
Dalla grande sofferenza provata la signora fu colta da ictus e, per gli scherzi agghiaccianti che a volte tira il cervello,
da quando si riprese non riesce a proferire altre parole che non siano "nosu,no-nosu".
E quale che sia la domanda che le rivolgerete,
saprete in anticipo la risposta.
Sara
