IS CAOMBUS 23-01-2011

 I NURAG.G.C a IS CAOMBUS

L’idea di andare a vedere la grotta di Is Caombus era nata poco prima di Dicembre, un po’ così per caso o perché le coincidenze non esistono. Ma poiché alle volte sette ore non bastano, l’idea era rimasta lì, in attesa, fino al nuovo anno.

Così, il gruppo dei NURAG.G.C. guidato da SHER-DAN (Andrea), GAYNY (Manu)e PHELESET (Enrico) assieme a GGHNLOY (Sara), MELKHART (Riccardo), SHRDN (Bruno), YHW (Io), AMPSI (Costantino) e KORRA (Paolo P) ci dirigiamo verso il rilievo vulcanico del Monte Arci che nasconde l’antico pozzo sacro.

Il gruppo dei NURAG.G.C. prima di inoltrarsi per la campagna, intona canti propiziatori del tipo “GESTURI ah ah ACCANT’E LACONI ah ah ah”, poi dopo aver proceduto all’accurata vestizione si procede con l’antico rito del FUTHBOLH col SUPER THELEH e via spediti verso l’antico tempio ipogeo.

SHER-DAN e PHELESET iniziano le operazioni d’armo. PHELESET è il primo a scendere seguito da GAYNY. Piano piano siamo tutti dentro e camminiamo a tratti in fila indiana all’interno della diaclasi. E’ una cavità molto insolita, almeno per me, non si tratta di calcare ma di basalto, non ci sono concrezioni e il pavimento è morbido e polveroso. PHELESET richiamato dall’istinto primigenio della terra, inizia a scavare in quel suolo misterioso alla ricerca della fonte dell’eterna giovinezza. Poi, tutti ansiosi di raggiungere la famosa scala nuragica, iniziamo a correre lungo il piano inclinato che ci porta al punto più profondo della cavità e lì, dopo un attimo di pausa tutti insieme ammiriamo il pozzo sacro asciutto (all’inizio del mese era colmo d’acqua) e la rampa di scale che si erge silenziosa davanti a noi.

L’entusiasmo è a mille! E’ davvero insolito trovare due rampe di scale in una cavità naturale e ne siamo rapiti. Saltiamo da una parte all’altra, veloci, euforici ed estasiati: prima rampa 24 gradini, seconda rampa 21. Quelli della terza sono coperti dalla frana. Tra il primo e il secondo pianerottolo c’è un cunicolo che chiude dopo circa una ventina di metri. Quanto mistero e quanto freddo!

La scalinata ci chiama prepotentemente: è il caso di fare qualche foto di gruppo. E allora tutti in posa ad attendere gli scatti magici che immortaleranno la nostra presenza all’interno del prezioso tempio.

Il freddo comincia a farsi sentire. Meglio uscire e mangiare. SHER-DAN cerca volontari per disarmare. Mi offro volentieri, assistita da GAYNY e da GGHNLOY che tra un frazionamento e l’altro si informa sulle procedure e col passaparola porta all’esterno tutte le informazioni.

Fuori pioviggina e fa ancora più freddo. SHER-DAN e PHELESET nell’attesa hanno acceso un fuocherello. Ma non appena siamo tutti alla luce del giorno, si vola verso le macchine che poi ci porteranno ad un’area picnic attrezzatissima con tanto di bagno al chiuso: un vero lusso!

Il freddo è davvero tanto e il fuoco del B.B.Q. non ha molta intenzione di accendersi né di scaldarci. Non riusciamo a stare seduti al tavolo e ci muoviamo di continuo per scaldarci: poco importa, il tavolo diventa il nostro buffet dove non mancano le più ricche libagioni. Solo la tenacia di alcuni NURAG.G.C. riesce a tenere vivo il fuoco per poter arrostire qualcosa.

Nonostante il freddo la voglia di divertirsi è ancora tanta, e così anche stavolta riusciamo a fare buio.

Ancora una volta MOLTHAH STIHMAH agli amici NURAG.G.C. per aver avuto voglia di fare insieme un viaggio che si perde nella notte dei tempi o dei templi!

YHW (che tradotto è Stefania quella brava!)

 

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