In mancanza di Stefania, "pocahontas", mi improvviso cronista dell'uscita: Causa frana lungo la strada, i motivati esponenti del G.G.C. hanno dovuto desistere dall'ingresso a gutturu palu e dopo breve riunione ci siamo proiettati in una grotta alle porte di Iglesias, l'ambiente molto angusto all'inizio ci ha elargito cavità più considerevoli in basso, superato in sicurezza, tra una chiacchera e l'altra, un punto esposto sopra un laghetto che non prometteva bagni tranquilli, ci siamo inoltrati nel letto del fiume con andamento principalmente orizzontale. Dopo una passaggio tra pareti molto verticali, gli spazi più notevoli erano interrotti da grandi frane e lastroni verticali. Com'è consuetudine delle grotte dell'iglesiente, il fango non ci è mai mancato. Nella prosecuzione ci siamo accorti che le biforcazioni crescevano in maniera esponenziale e non avendo briciole di pane da lasciare dietro di noi, abbiamo deciso di tornare verso l'uscita. Anche se non abbiamo fatto quanto programmato, la soddisfazione per aver esplorato le viscere della terra ci ha pienamente ripagati. Usciti in orario più decente del solito, ci siamo svestizione più rilassata, tanto che si era formata una folta schiera di fans che aspettavano lo spogliarello delle ragazze. Io ho inaugurato la griglia e il forcone su un fuoco poco idoneo per fare brace ma, di carne guarda caso, non ne avanzata!. Come sempre, il grande spirito di collaborazione ha reso tutto piacevole e logisticamente parlando, inecccepibile. Un grazie và a Gabriele per aver trovato una soluzione all'imprevisto frana e a Paolo per la buona memoria dopo tanto tempo che non entrava in quella grotta.
Alberto Su giometru. Allongiato all'oscurità delle cavità, basta che siano sottoterra!
Segue Poema al quale insieme si è contribuito
LA GROTTA FA MEDITARE...
ci addentriam nella diaclasi,
ben armati, in queste fasi,
segue il suono delle frasi, giunge lesta per noi la stasi,
quasi e aggiungo quasi, dal fango siamo invasi,
e con la tuta assai pervasi,
assiepati su gran massi,
aspettiam che l'acqua passi,
fuor di grotta mangi e ingrassi
Per smaltire le cibarie
drink e dolci e robe varie
presto occorre ritornare
nella grotta e controllare
che sto fango assai molesto
l'antro lasci al più presto
per poi il fiume rintracciare
ed insieme esultare!
E' un augurio ai coraggiosi
che in tempi un pò piovosi
fango e argilla han trovato
ma per nulla han rinunciato
il corso d'acqua a ricercare
per la gioia di esplorare!
Dove la, per tutti quanti la paura si fa forte
e l'avventura ormai s'arresta,
noi altri facciam festa,
gettiam le corde e andiamo avanti.
Quando fumi nelle grotte
i neuroni perdi a frotte.
Son d'accordo Marcolino
droga e grotta fan casino.
Io non c'ero e non ho visto
ma al delirio io assisto.
Certo che di questo passo
sarà proprio un bello spasso.
Il carburo vi fa male
o siete così al maturale?
Queste grotte mi fan paura
se il risultato è sta stesura,
il loro effetto è un pò strano
se scrivete col cuore in mano.
Io invece che sono immune
salgo e scendo con la fune
ed uscito dalla grotta
mangio e bevo ch'è una botta
poi tornato come prima
non sto a scriver certo in rima.
In campagna elettorale
far promesse può far male
se non riesci a mantenerle
prendi insulti e rischi sberle
se poi rischi ancor di più
puoi rifugiarti solo laggiù
nelle grotte buie e fangose
ricche di specie tenebrose
e se poi incontri qualcuno
stai sicuro che non prendi le botte
saranno di certo del Gruppo Grotte.
Quanti artisti oggi ispirati!
Non li avrei mai immaginati!
Sarà il sole, sarà il caldo
sarà il mare color smeraldo
ma io credo e ti assicuro
è tutta colpa del CARBURO!
G.G.C. e i suoi poeti ispirati
