Sosca 2009

26 luglio 09

ciao a tutti speleo riuniti sotto l'elettronico tetto che ci accomuna.
una mail per rendicontare la esperienza esplorativa e/o scavativa di questo trascorso weekend in quel luogo dove nascono tanti dei discorsi di questa lista, una mail perciò che vuole portare, a coloro che per vari motivi più o meno voluti non
hanno potuto presenziare ai lavori e alle gioie, una fotografia colorata di sole parole.
le attività svolte durante questo finesettimana in quel di orgosolo sono state innumerevoli previste e non abbiamo reso meno ostici alcuni passaggi nella parte iniziale della grotta, messo in sicurezza altre, tutto in prospettiva delle prossime esplorazioni intensive a due ore e un quarto dall'ingresso.
persino il rifugio è stato messo in sicurezza, abbiamo deciso che era giunto il momento di fare piazza pulita di tutto ciò che rendeva invivibile l'ambiente all'interno. tra polvere e medicine varie eravamo costretti a respirare di tutto...tutto ciò che stava all' interno lo abbiamo portato fuori e pulito per bene, tutta la immondizia che nel tempo si era accumulata la abbiamo fatta fuori, tutto quello che era superficie è stato accuratamente reso pulito. tutto questo in prospettiva delle intensive esplorazioni che coinvolgeranno quel luogo...
la sera del sabato dopo che antonio è arrivato al campo con i capelli tutti all' indietro per via dell'eccessiva velocità di paolo alla guida e dopo che ci siamo organizzati abbiamo fatto cena in un ambiente nuovo con la luce artificiale e con buona carne
arrosto. ora si che si può stare nell'ovile...piano piano diventa braffas... pensate avevamo un condizionatore da paura!!!
domenica il folto gruppetto di speleo pazzi si sveglia fa colazione e si invia alla volta della cavità ideale per chi ama la grotta.
c'è chi ci è entrato tante volte li e chi è alla sua seconda volta...ma per tutti è come entrare in un ambiente nuovo...ogni volta.

si entra a piccoli gruppi un po come si fa a scuola guida...chi guida e chi mostra come si usa ciò che guidi...alternativamente. senza fatica raggiungiamo il luogo degli scavi senza farci mancare qualche brillante esibizione di speleologia pura....scendendo si è fatto in tempo pure a mmigliorare alcuni passaggi impegnativi....tutto questo in prospettiva delle intensive esplorazioni che coinvolgeranno gli abitanti del luogo... si arriva alla sala del presepe, si scende in condotta e si inizia a lavorare coi vagoncini il gruppo sembra muoversi in automatico, lello un testa fornito di "marronne corrudu" e di seguinto a distanze più o meno regolari gli altri, in poco tempo, circa 2 ore 16 carrelli di terra erano già fuori e la condotta ripristinata così come la avevamo lasciata l' anno prima: quando arriva sù l'ultimo carrellino svuotatelo e scendete giù, come dei lombichi 8 esattamente uno di seguito all'altro ci muoviamo strisciando verso le gallerie nuove, tutti come quando stavamo entrando, a piccoli gruppi ordinati e motivati.

emozione. questa
è stata la mia sensazione quando a sa braga eravamo in 8 delle più svariate
dimensioni giro turistico, un po di viaggi con la fantasia e un po di viaggi
nel futuro...tutto questo chiaramente in prospettiva delle intensive
esplorazioni che conosceranno quei posti.
si procede a ritroso ora, con la
stessa determinazione di quando siamo entrati ogniuno con il proprio pensiero
sul compiuto e sui suoi operatori....
si arriva al bar della sala del presepe e
si beve un sorso di birra fresca come a coronazione dell'opera monumentale
realizzata, ci si imbraga,si riformano quei famosi gruppetti e si va via verso
il ritorno alla luce del sole. in totale 2 ore e 15 minuti da sa braga a fuori
questo non è un tempo qualsiasi è il tempo di persone determinate e stanche ma
tutte con in testa solo il motivo di questa uscita.
tutti abbiamo faticato e
sudato li dentro tutti ci siamo incastrati e abbiamo bestemmiato per diversi
motivi, nessuno ha esitato minimamente di fronte a nulla, regnava la calma più
assoluta e un reciproco desiderio di accompagnarsi....insomma solo e solo
speleologi di speleologia buona!
alla sorgente poi chiaramente il solito nudo
integrale e bagnato delle fresche goccie di quell'acqua a noi tanto cara, una
comida rilassata e saporita e sensazioni che volavano leggere, pensieri forse
solamente sogni, tutti in prospettiva delle intensive esplorazioni che uniranno
gli ipotetici puntini dei pensieri di tutti.
ci mettiamo in marcia alle 19 e
poi doverosa sosta alla caserma dove ci accoglie il calore degli amici della
forestale che attendevano con trepidazione il resoconto dell' uscita....pensate
loro...che fervono nel desiderio di sapere cosa c'è oltre senza aver mai messo
piede laggiù....io ci penso e mi dico ma è possibile? è una immensa gioia
vedere che anche ai non speleo questa grotta suscita grande curiosità. ci
licenziamo da loro che con grande piacere per il nostro operato al rifugio ci
regalano un ulteriore prova di disponibilità.
siamo sulla via di casa....

Grazie a tutti coloro che hanno reso così come la avete letta questa uscita,
grazie alla speleologia perchè è bello quando si manifesta, grazie di cuore a
tutti, agli amici della forestale di orgosolo e a te che leggi che rendi utili
le parole che stò scrivendo.
un ultima cosa, magari questa non bella come tutto
il resto...nicola ogni tanto guarda che ci siamo anche noi.... ;)

allongiato
al cuore pulsante dello speleo....
...Simo..

Copyright-2009 Gruppo Grotte Cai - Cagliari          Att. Chi si frega le fotografie deve rimanere con il dito incastrato nel mouse.
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